Obiettivi

  • Migliorare il controllo e la consapevolezza della muscolatura pelvica
  • Ridurre episodi di incontinenza urinaria o fecale
  • Alleviare dolore pelvico e disfunzioni nei rapporti
  • Favorire il recupero funzionale nel post-parto
  • Prevenire prolassi e altre disfunzioni del pavimento pelvico

Indicata per

  • Tendinopatie croniche (tendine d’Achille, tendine rotuleo, cuffia dei rotatori)
  • Fascite plantare
  • Epicondilite (“gomito del tennista”) ed epitrocleite
  • Calcificazioni tendinee
  • Borsiti croniche
  • Punti trigger e contratture muscolari resistenti

Riabilitazione del Pavimento Pelvico: cos'è e come funziona

Il pavimento pelvico è l’insieme di muscoli che sostiene organi come vescica, intestino e utero, e che regola funzioni come la continenza urinaria e fecale. Quando questa muscolatura è troppo debole o troppo tesa, possono comparire disturbi come incontinenza, dolore pelvico o prolassi. La riabilitazione del pavimento pelvico è un percorso fisioterapico mirato a ripristinarne forza, coordinazione e consapevolezza.

Il percorso con la Dott.ssa Federica Valente

Il percorso di riabilitazione del pavimento pelvico è seguito dalla Dott.ssa Federica Valente, fisioterapista esperta in questo ambito. Ogni percorso è personalizzato: inizia con un colloquio e una valutazione approfondita per comprendere la natura del disturbo, e prosegue con un piano di trattamento su misura, condotto con delicatezza, competenza e nel rispetto della privacy della paziente o del paziente.

Come si svolge il percorso

Il trattamento può includere esercizi di consapevolezza e controllo della muscolatura pelvica, tecniche manuali, rieducazione comportamentale e, quando indicato, l’uso del biofeedback — uno strumento che permette di visualizzare in tempo reale la contrazione e il rilassamento della muscolatura, facilitando l’apprendimento del corretto movimento. Il percorso è graduale e i tempi variano in base ai sintomi e agli obiettivi di ciascun paziente.

Domande frequenti

La riabilitazione del pavimento pelvico è solo per le donne?
No,  riguarda sia donne che uomini. È utile ad esempio anche nel recupero post-chirurgico urologico o per disfunzioni maschili del pavimento pelvico.

È un trattamento doloroso o invasivo?                                          Il percorso è condotto con gradualità e rispetto, adattato alla sensibilità di ogni paziente. Molte tecniche sono esterne e non invasive; eventuali valutazioni più approfondite vengono sempre spiegate e concordate in anticipo.

Quante sedute servono?
Varia in base al tipo di disturbo e alla sua gravità: alcuni percorsi richiedono poche sedute, altri un accompagnamento più lungo. Verrà definito dopo la valutazione iniziale.

Serve una prescrizione medica?
Non è obbligatoria, ma se hai già una diagnosi o indicazioni da un medico (ginecologo, urologo, ostetrica) è utile portarle alla prima visita.