Obiettivi
- Stimolare la rigenerazione dei tessuti danneggiati
- Favorire la circolazione sanguigna nella zona trattata
- Accelerare il recupero funzionale
- Alleviare il dolore cronico resistente ad altri trattamenti
Indicata per
- Tendinopatie croniche (tendine d’Achille, tendine rotuleo, cuffia dei rotatori)
- Fascite plantare
- Epicondilite (“gomito del tennista”) ed epitrocleite
- Calcificazioni tendinee
- Borsiti croniche
- Punti trigger e contratture muscolari resistenti
Onde d'Urto: cosa sono e come funzionano
Le onde d’urto sono un trattamento non invasivo che utilizza onde acustiche ad alta energia per stimolare i processi di guarigione naturale dei tessuti. Applicate direttamente sulla zona interessata tramite un apposito manipolo, favoriscono la rigenerazione dei tessuti, riducono l’infiammazione e stimolano la circolazione locale, accelerando il recupero in caso di patologie muscolo-scheletriche croniche.
La tecnica
Ogni seduta dura in media 10-15 minuti. Il fisioterapista applica un gel conduttore sulla zona da trattare e passa il manipolo emettendo impulsi calibrati sull’intensità del dolore e sulla sensibilità del paziente.
È normale avvertire una sensazione di lieve fastidio durante il trattamento, che si attenua rapidamente al termine della seduta. Non è richiesta alcuna preparazione particolare prima del trattamento.
Domande frequenti
Le onde d’urto fanno male?
Il trattamento può causare un lieve fastidio durante l’applicazione, generalmente ben tollerato e che si esaurisce rapidamente al termine della seduta.
Avete le onde d’urto radiali o le onde d’urto focali? Che differenza c’è? Disponiamo di entrambe le tecnologie firmate STORZ Medical, azienda svizzera specializzata nello sviluppo di dispositivi per onde d’urto extracorporee, produttore di riferimento nel settore a livello internazionale. Di seguito le diffferenze tra i due elettromedicali:
Onde d’urto focali concentrano l’energia in un punto preciso e in profondità, raggiungendo tessuti più interni come tendini profondi o calcificazioni. Sono indicate quando il problema è localizzato in una zona ben precisa.
Onde d’urto radiali distribuiscono l’energia su un’area più ampia e superficiale, agendo anche sui tessuti muscolari circostanti. Sono utili per trattare zone più estese o quando è coinvolta anche la muscolatura adiacente
Quante sedute di onde d’urto servono?
In media dalle 3 alle 5 sedute, con cadenza settimanale, mostrando i primi miglioramenti già dopo le prime applicazioni.
Onde d’urto: quanto costano a Bologna?
Il costo varia in base al numero di sedute necessarie e alla patologia trattata. Contattaci per un preventivo personalizzato dopo la valutazione iniziale.
Per quali patologie sono indicate le onde d’urto?
Tendinopatie, fascite plantare, calcificazioni, epicondilite e altre patologie muscolo-scheletriche croniche.